Presentazione
Durata
dal 15 Settembre 2025 al 9 Giugno 2026
Descrizione del progetto
Educare alla sessualità e all’affettività significa promuovere la conoscenza e la consapevolezza delle proprie emozioni per riconoscerle e imparare a gestirle. Attraverso lo sviluppo dell’intelligenza emotiva si imparano a riconoscere le proprie sensazioni e i propri sentimenti, aumentando le capacità affettive con l’obiettivo di favorire una buona relazione interpersonale. Valorizzazione di percorsi formativi individualizzati coinvolgimento degli alunni e degli studenti
EDUCAZIONE SESSUALE E AFFETTIVA: la sfera sessuale e affettiva riveste una notevole importanza nello sviluppo dell’individuo, soprattutto nelle fasi di vita di passaggio dalla pubertà all’adolescenza.
Il ruolo che l’educazione all’affettività e alla sessualità può svolgere è quello di facilitare ragazzi e ragazze ad acquisire conoscenza e consapevolezza delle emozioni proprie e degli altri e delle altre, che possano privilegiare la scelta del benessere e del rispetto di sé e degli altri. L’intento è di consentire un pieno sviluppo della capacità di apprendimento cognitivo e affettivo, di risoluzione di problemi, di compiere scelte adeguate e di essere protagonista del proprio percorso di vita. Nell’educare all’affettività e alla sessualità è fondamentale che ragazze, ragazzi e famiglie non siano lasciate sole in questo percorso.
Le esperienze vissute nelle scuole testimoniano chiaramente l’importanza del dialogo sul tema delle emozioni, la corporeità, l’affettività e la sessualità nelle scuole, in modo graduale a partire dall’infanzia, procedendo nella scuola primaria e rafforzandosi nella secondaria di primo e secondo grado, ovviamente adattando le modalità e le tematiche a seconda dell’età.
PERCHÉ È IMPORTANTE L’EDUCAZIONE SESSUALE E AFFETTIVA A SCUOLA
Inserire l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole ha diversi obiettivi specifici:
- Aumentare le life-skills personali, relazionali, comunicative ed affettive;
- favorire le capacità riflessive sui propri stati affettivi e sui modelli di relazione tra compagne/i e con gli adulti;
- aumentare la consapevolezza della sessualità come dimensione globale della persona, nei vari aspetti: biologico-riproduttivo, psico-affettivo e socio-relazionale;
- incrementare le informazioni corrette su temi legati al periodo di crescita degli studenti e delle studentesse.
La scuola necessita di un supporto per la realizzazione di questi percorsi e può farsi affiancare dai diversi professionisti del settore, sempre in rete con le realtà del territorio, come ad esempio i consultori, collaborando alla realizzazione di percorsi educativi, e presentando ai ragazzi e alle ragazze le funzioni, i servizi offerti e le modalità di accesso.
L’attenzione va puntata sulla voglia di approfondire queste tematiche da parte di ragazzi e ragazze, e fare in modo che l’educazione alla affettività, alla sessualità e alle relazioni non violente divengano parte integrante di tutti i percorsi di crescita.
Il progetto prevede la sua presentazione agli insegnati o al gruppo di docenti di riferimento che curano il coordinamento del percorso e avrà lo scopo anche di raccogliere informazioni sulle classi coinvolte così da modellare l’intervento sui bisogni emergenti. I contenuti sono condivisi con la scuola che potrà individuare, all’interno dei percorsi, aspetti e dimensioni di approfondimento da realizzare nella didattica. Il percorso si svilupperà trasversalmente a tutte le discipline con maggiore coinvolgimento di: educazione civica, italiano scienze e religione.
Obiettivi
CLASSE PRIMA: sviluppare la conoscenza di sé attraverso l’esplorazione di interessi e attitudine tramite processi di autovalutazione unitamente ad una lettura emotiva delle situazioni al fine di sviluppare intelligenza emozionale e acquisire maggiore consapevolezza del sé, dell’altro e del mondo sottolineando anche la differenza della fase di vita della preadolescenza.
CLASSE SECONDA: il percorso avrà come focus d’attenzione la dimensione relazionale del gruppo classe e le dinamiche che “regolano” la vita interpersonale degli studenti aiutandoli a sviluppare modalità di interazione e comunicazione tipica dell’adolescenza.
CLASSE TERZA:con i preadolescenti entreranno in classe due specialiste, la ginecologa e una psicologa, che si alterneranno nelle fasi del progetto. La psicologa avrà come obiettivo quello di stimolare nei ragazzi la riflessione circa le dinamiche psicologiche ed emotive dell’interazione con l’altro nonché la dimensione del consenso e dei nuovi sistemi di comunicazione e del loro utilizzo (chat, social). Il medico, si occuperà delle trasformazioni fisiche del corpo, delle malattie sessualmente trasmesse e risponderà a tutte le domande che verranno poste dai ragazzi.
Luogo
Via Consolare Pompea, 1709
Via Consolare Pompea, 45
Responsabili
Organizzato da
Partecipanti
Alunni della scuola secondaria di primo grado