INCONTRO CON IL PERSONALE DEL CNR

(a cura della Prof.ssa Daniela Bonura)

Gli alunni della classe III sez. A incontrano, in videoconferenza, il personale che si trova presso la base del CNR: Dirigibile Italia.

 

          Come può un grande dolore diventare scuola di vita? Tra i banchi “ distanziati” di 3^ A, presento gli ambienti polari: meraviglioso bioma che affascina i miei ragazzi. Tra loro, Carlo, illustrando il suo ppt , a tratti, ha la voce rotta dalla commozione: il suo papà, ricercatore dell’Università di Messina, appassionato scienziato in missione in Antartide, nel 2014, durante un’immersione….Ecco che nasce l’idea… facciamo una video conferenza con gli scienziati del Polo Nord, esattamente con la stazione “Dirigibile Italia”, presso le isole Svalbard. Accolgo con entusiasmo la proposta della mamma di Carlo, anche lei ricercatrice del CNR anche lei con una grande passione per il “ghiaccio”! Detto fatto.. il 3 marzo alle 10.15 i ragazzi sono in collegamento con il Polo Nord! Presentazioni, saluti, domande, curiosità, e poi…. usciamo, finalmente, all’esterno della stazione: immagini a dir poco mozzafiato, osservo i volti dei miei alunni a bocca aperta ( nonostante la mascherina), mentre ammirano il paesaggio che, lentamente, sta abbandonando le tenebre dopo 6 mesi di buio (perché la primavera è in arrivo anche là)! Una giornata importante per tutti noi, ma in particolare per Carlo che ha voluto condividere un grande dolore con i suoi compagni. La scuola senza confini che supera ogni barriera, non solo le distanze. Carlo ha così celebrato il suo papà: tutti abbiamo visto quali grandi doti deve avere uno scienziato che, purtroppo certe volte, va incontro a grandi pericoli. “ La vita si impara nei banchi di scuola” , per noi, non è più solo una massima da ripetere in qualche occasione, ma da oggi, con i miei alunni è diventata una lezione di vita, pregna di significati diversi e sfumature diverse. Una scuola viva, che forma e trasforma, che sa indicare una strada alternativa, quella della scelta di una possibilità. Un dolore resta una cicatrice, ma se in questo si intravede un significato e una chance di crescita per tutti, magicamente forse acquista un valore diverso.

Prof.ssa Daniela Bonura

 

Scuola senza confini: il pensiero dei ragazzi.

 

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